Cavour.info Glorioso

I Saluti della ProCavour e delle Autorita'

 

CAVOUR  (TO)  35  ed. dall’8 al 16 Novembre 2014

Qualifica: MANIFESTAZIONE REGIONALE
ORGANIZZAZIONE:   Procavour (Proloco di Cavour) e Comune di CAVOUR

TUTTOMELE™ è  nata  35 anni ( 8 novembre 1980) fa da un’idea di cinque uomini della Pro Loco di Cavour precursori   dell’idea di   porre il territorio ed i suoi “frutti” al centro dello  sviluppo con  una rassegna dedicata alla mela ed alla frutticoltura locale  con significative incursioni  nella gastronomia, nell’artigianato, nel commercio, negli spettacoli, nello sport, nella cultura, nell’arte, nella natura e nella storia, per coinvolgere totalmente il tessuto  produttivo locale. Scommessa vinta e certificata da un successo crescente negli anni, che è culminato con la triplicazione delle aree espositive: oggi l’evento si sviluppa su 15.000 mq di aree espositive, contando tra  i   250.000 e i 300 mila  visitatori.
Partecipano con i loro frutticoltori i 10 comuni del CIFOP  Centro Incremento Frutticoltura Ovest Piemonte  con sede in  CAVOUR_: Pinerolo, Osasco, San Secondo, Bibiana, Bricherasio, Luserna SG, Lusernetta,  Campiglione F, Garzigliana,  e  CAVOUR
Allestiscono le mostre i tecnici frutticoli della Coldiretti,  conl’aiuto dell’Istituto Agrario e ALBERGIO “PREVER” di Pinerolo, che collabora con gli studenti in sala e cucina, per tutta la parte gastronomica.
Nei 9 giorni di manifestazione, oltre alle mostre specifiche della produzione frutticola locale (90%) melicola, vengono effettuati convegni agrari, corsi di innesto e potatura, mosdtre delle vecchie varietà, corsi di cucina e show cooking,  vendita direttamente dei prodotti dal produttore al consumatore con  l’aiuto anche dei Prodotti del Paniere della Provincia di Torino. Affiancano la parte “frutticola” una grande rassegna commerciale coperta (circa 200 stand) mostre di pittura, spettacoli serali e folkloristici durante i due week end, ed una serie di eventi culturali (Concerti, Dibattiti e Mostre) presso l’Antica abbazia di Santa Maria

LA STRADA DELLE  MELE DEL PINEROLESE
Il Pinerolese è da sempre una terra vocata alla frutticoltura di qualità. Clima, terra e acqua, sapientemente amministrate nei secoli hanno permesso di avere le migliori produzioni frutticole del nostro territorio, tutto cucito e ordinato insieme dai disegni regolari dei frutteti punteggiati di molte varietà e colori.
Un anello di 63 Km attraverso i territori frutticoli di uno dei distretti agricoli più fertili e affascinanti della nostra regione. Qui sarai accolto dai profumi intensi delle mele e dei mosti in fermentazione, dai colori dei frutteti in autunno, dagli aromi della terra arata in inverno, dalle fioriture di albicocchi, peschi, ciliegi in primavera. Qui si possono assaggiare i succhi limpidi, il sidro e i distillati di frutta di più di 40 antiche varietà di mele. Qui ogni luogo, ogni strada, ogni angolo dietro una curva, ogni albero e vecchia cascina ha una storia da raccontare. E la racconterà a te che passi, se saprai ascoltare.
La Strada delle Mele si percorre in bicicletta, lungo le strade bianche segnalate che congiungono Pinerolo a Cavour, costeggiando i campi e i frutteti, con calma e in silenzio, per ascoltare la ruota che gira e, a seconda delle stagioni, l'agricoltore che pota o il chiacchiericcio dei raccoglitori, il cane che abbaia o le fascine che bruciano, sul fare dell'inverno.
La pianura a sud di Pinerolo in cui si trovano Osasco, Macello, Garzigliana, Campiglione Fenile e Cavour si fa meno dolce volgendo lo sguardo verso la Val Pellice dove il Monviso svetta imperante. Bibiana, ancora in pianura, guarda ad ovest verso i paesi di Lusernetta, Luserna San Giovanni e Torre Pellice attraversati da un paesaggio e strade più movimentate. Al ritmo lento della pianura si sostituisce quello più incalzante delle strade di collina che nel loro sali e scendi portano a Bricherasio e a San Secondo di Pinerolo. Da qui, in direzione della Val Chisone, parte il percorso pedemontano che si arrampica al paese di Prarostino attraversando magnifici boschi di faggi e castagni giungendo sino a Pinasca.
Ritornando a Pinerolo ci si trova ancora davanti a diramazioni verso Frossasco e Cumiana.

www.stradadellemelepinerolese.it

SALUTO DEL SINDACO  di CAVOUR

Tra mille sforzi e sacrifici anche quest’anno Tuttomele™, che taglia il traguardo delle 35 edizioni, sarà una grande kermesse. Fatta di stand, di bancarelle, di mele, di gusto, di sapori, e soprattutto di persone. Migliaia di visitatori che visiteranno la rassegna e de­cine di volontari che, sotto le insegne della Pro Cavour, da mesi stanno lavorando per allestire la rassegna.Anche il Comune, come sempre, gioca la propria parte. Lo fa attraverso il sostegno di­retto alle associazioni, e attraverso una politica di valorizzazione delle eccellenze ter­ritoriali, siano esse le mele o la carne di razza Piemontese “Made in Cavour” (e proprio grazie alla volontà dell’amministrazione è nato il progetto Gusto in quota che porta i prodotti di Cavour nei ristoranti della Via Lattea).

Per anni le amministrazioni da me guidate hanno sottolineato con forza, a volte anche contro le perplessità di alcuni, il ruolo del volontariato e dell’associazionismo locale. Senza indugiare abbiamo sempre cercato di promuovere i loro progetti, le loro iniziati­ve. Una politica che ha portato i suoi frutti e che fa oggi di Cavour il paese del volontaria­to. E che oggi, in un momento di forte crisi dei Comuni e degli enti pubblici, si rivela una stampella insostituibile per l’erogazione di servizi e per la crescita della comunità locale.
Accanto alla “macchina da guerra” della Procavour ci sono decine di associazioni, sono nati i volontari del verde, ci sono comitati e gruppi per la biblioteca, la cultura, c’è un associazionismo forte e ben radicato, ci sono genitori che scendono in campo per ridi­pingere la scuola.
Piccoli esempi di come, mettendosi alle spalle un mondo che non c’è più, si possa anco­ra guardare al futuro se ognuno di noi, anziché fermare il proprio sguardo al cortile, lo sposta un po’ oltre, anche solamente al marciapiede e all’aiuola che sta davanti a casa. Tuttomele™ ci insegna da 35 anni che si può fare molto insieme. Applaudiamo questi volontari e tendiamo loro la mano per supportare il nostro paese e il nostro futuro.
Nel dare il benvenuto quindi a tutti i Visitatori, con piacere porgo a nome del Comune di Cavour un particolare saluto al Sindaco di Chambery che sarà ospite di Cavour in occasione del Convegno sulla “Frutta delle nostre Alpi”
Piergiorgio BERTONE

Sindaco di Cavour
                                                                                                                           


IL SALUTO DELLA PROCAVOUR 

TUTTOMELE™ è  nata  35 anni fa da un’idea di cinque uomini della Pro Loco di Cavour precursori   dell’idea di   porre il territorio ed i suoi “frutti” al centro dello  sviluppo con  una rassegna dedicata alla mela ed alla frutticoltura locale  con significative incursioni  nella gastronomia, nell’artigianato, nel commercio, negli spettacoli, nello sport, nella cultura, nell’arte, nella natura e nella storia, per coinvolgere totalmente il tessuto  produttivo locale. L’idea  si è rivelata vincente  ed il “TRENTACINQUESIMO” (le cosidette “nozze di CORALLO”) coincide  con un nuovo sviluppo dell’area commerciale, con più espositori e   con  nuove iniziative.
Al di là dei numeri indici dell’ISTAT, della crisi che va e viene, il gruppo organizzativo della Procavour  ha sempre lavorato  con umiltà e  costanza, resistendo con serena forza in questi anni più duri,  di queste attitudini  riesce  ora a raccoglierne i benefici.
 La  perseveranza, le promesse mantenute, l’onestà della proposta, la lealtà nei confronti di visitatori ed espositori,  hanno  pagato:  la manifestazione è ora  nuovamente in espansione  , come superfici, come iniziative, come idee !
Se TUTTOMELE™  va  avanti nonostante,  tutto ,  nonostante il quasi   totale  azzeramento dei contributi pubblici ,nonostante molte porte chiuse, nonostante una concomitanza di eventi similari (non simili) ,    è grazie al    lavoro   gratuito   e disinteressato di decine  di volontarie e volontari  della Procavour e delle Associazioni cavouresi ,  grazie al Comune di Cavour , alla Camera di Commercio,   agli Enti ed Organizzazioni che collaborano con noi    ed   alla  Scuola Professionale Alberghiera ed Agraria, ai Media, ai Tecnici, ai Frutticoltori , ai Commercianti ed  alle Aziende che capiscono la potenzialità dell’evento  e credono in noi affiancando il mai abbastanza ringraziato sponsor INTESASANPAOLO nel suo prezioso sostegno del nostro lavoro.
Ed è soprattutto  grazie a Voi visitatori che in TUTTOMELE™ credete, e ritornate ogni anno sempre più numerosi,  a Voi che, con il vostro sorriso e la Vostra soddisfazione, siete  la gratificazione più grande per il  nostro lavoro.
Il  Presidente della Procavour   
Giancarlo CANGIALOSI

 

 

IL SALUTO DELL’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA DELLA REGIONE PIEMONTE

La frutticoltura è uno dei pilastri su cui poggia l’agricoltura piemontese. Essa rappresenta circa 20.000 ettari di superficie ed un valore economico, escluso l’indotto, di circa 250 milioni di euro (il 7% del valore agricolo regionale), di cui le mele sono il prodotto più significativo e in crescita, concentrato in buona parte in quel territorio che va, ai piedi delle alpi, dal Pinerolese al Saluzzese.Un comparto con alti standard di qualità, come dimostra il recente riconoscimento della IGP Mela Rossa Cuneo, che – sostenuto anche dagli interventi regionali - ha saputo rinnovare impianti, cultivar e tecniche colturali, ancor più rispettose dell’ambiente, con sistemi di coltivazioni ecocompatibili e biologici.
Un comparto che esprime emblematicamente l’impegno del Piemonte per la tutela della biodiversità; sono infatti 16 le varietà di mele riconosciute dalla Regione Piemonte nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Piemonte.
Le mele dell’area del Pinerolese, di cui Cavour ne rappresenta la capitale simbolica, sono un  esempio di come una produzione agricola, importante  di per sé stessa, diventi  emblema di un territorio, elemento promotore di questa grandiosa rassegna, “TUTTOMELE™”, giunta alla sua 35° edizione, capace di attirare circa 250.000 visitatori, che sviluppa una serie di iniziative, convegni, degustazioni che valorizzano tutto il territorio nei suoi aspetti turistici, commerciali, ambientali, culturali ed enogastronomici.
A nome della Regione Piemonte un plauso ai produttori ed agli amministratori, e un rinnovato impegno a sostenerne la loro lodevole attività che contribuisce anche ad accrescere l’immagine e l’accoglienza del nostro stupendo Piemonte.

Giorgio Ferrero
Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca  Regione Piemonte

 

IL SALUTO DELLA PROVINCIA di TORINO

Mettere insieme energie, saperi e potenzialità economiche per valorizzare le eccellenze del territorio: è un obiettivo che la Provincia di Torino ha perseguito per decenni e che lascia in eredità alla costituenda Città Metropolitana. Fare sistema: è stato ed è tuttora l’imperativo alla base del progetto del “Paniere” dei prodotti tipici, perché nessuno riuscirebbe da solo ad organizzare eventi di successo come “Tuttomele™”. La manifestazione si è consolidata negli anni grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni ed operatori locali dei diversi settori. “Tuttomele™”. ed il tessuto sociale produttivo da cui scaturisce non finiscono di stupire e di puntare sull’innovazione: ad esempio con la nuova App “Strada delle Mele del Pinerolese”, nei cui contenuti sono condensati i risultati di anni di lavoro per mettere in rete le aziende agricole, i loro prodotti e le peculiarità ambientali locali. A Cavour e nel Pinerolese il concetto di sinergia non è astratto: è la pratica quotidiana di un territorio e di chi ci vive e lavora.

      Marco Balagna                                                                                   Alberto Avetta
Assessore all’Agricoltura, Montagna, Turismo,                                  Vice-Presidente della Provincia di Torino

 

Il saluto del Presidente della Coldiretti

La 35° edizione di TUTTOMELE cade in un anno molto difficile per la frutticoltura piemon­tese. I prezzi all’origine, cioè quelli pagati al frutticoltore sono diminuiti di circa il 35 per cento. Nello stesso periodo la diminuzione del prezzo al consumo non è stata della stessa entità, per cui un chilo di mele, pagato al frutticoltore circa 25 centesimi, viene pagato dal consumatore almeno 1,50 euro.La produzione italiana risente pesantemente della concorrenza dei prodotti stranieri, col­tivati con costi della manodopera molto minori, inoltre si utilizzano fitofarmaci banditi da anni nel nostro paese e quindi senza poter garantire la stessa sicurezza alimentare. A questo si è aggiunto negli ultimi mesi l’embargo russo verso i nostri prodotti. Le nostre produzioni possono salvarsi unicamente puntando sulla qualità, data dalla bontà della nostra frutta e dalla “pulizia” da residui di fitofarmaci. La Coldiretti, organizzazione da anni in prima fila nella lotta per la salvaguardia della qua­lità delle nostre produzioni e il reddito delle aziende agricole, ha istituito il marchio di Filiera agricola tutta italiana con l’intento di tutelare la produzione agricola nazionale dalle contraffazioni e dal falso made in Italy.
In questa lotta, la Coldiretti saluta iniziative come TUTTOMELE, che apre, ogni anno da 35 anni, un importante vetrina sul mondo della frutticoltura piemontese, occasione di promozione e sviluppo per il comparto agricolo.
Roberto Moncalvo , Presidente Coldiretti


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