LA VIA'

Statuto


STATUTO della ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO di CAVOUR

 

ART. 1   DENOMINAZIONE - SEDE

L'associazione denominata "Associazione Turistica Pro Loco di CAVOUR”    ha sede in 10061 Cavour TO.

La Pro Loco può cambiare sede operativa ,senza dover apportare modifiche allo Statuto.


ART. 2 
2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che hanno interesse allo sviluppo e promozione turistica delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, sociali e gastronomiche del territorio del Comune di Cavour e svolge la sua attività per tale scopo, anche tramite l'edizione di pubblicazioni e periodici su stampa o di qualsiasi altro mezzo di informazione
2.2 La Pro Loco ha natura privatistica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e valorizzazione del territorio e di utilità sociale 
2.3 La Pro Loco aderisce all'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco del Piemonte, condividendone le finalità e le regole.


ART. 3    FINALITA' ed OGGETTO SOCIALE
3.1 Le finalità che la Pro Loco si propone sono:
h) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte alla promozione turistica delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, sociali e gastronomiche del territorio del Comune di Cavour;
i) promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, mostre, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni sportive ed enogastronomiche, nonchè iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti visitatori dei residenti.
j) incrementare l'ospitalità e l'educazione turistica sostenendo uno sviluppo sostenibile con l'ambiente
k) stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
l) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali che riguardano il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne l'efficienza;
m) collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, gli opportuni aggiustamenti;
n) curare l'informazione e l'accoglienza dei turisti, sia con l'apertura di appositi uffici, che con ogni altro mezzo idoneo allo scopo;
o) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all'eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici).

p) può aprire e gestire circoli.

 

ART. 4    SOCI
4.1 I Soci della Pro Loco si distinguono in:
a) Soci Ordinari;
b) Soci Sostenitori;
c) Soci Onorari.
4.2 Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresì coloro che per motivazioni varie --- sono interessati all'attività dell'Associazione.
4.3 Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
4.4 Sono Soci Onorari le persone che vengono scelte come tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione.
4.5 Non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.


ART. 5      DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
5.1 I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
5.2 Tutti i Soci, nel rispetto dei principi di  democraticità e volontarietà della Associazione  hanno parità  di  diritti,  ed in particolare hanno  diritto:
a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;
b) di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
c) di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;
d) a ricevere tessera della Pro Loco;
e) a ricevere le pubblicazioni dell'Associazione;
f) a frequentare i locali dell'Associazione;
g) ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dall'Associazione.

I Soci devono essere maggiorenni
5.3 I Soci hanno il dovere di:
a) rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
b) versare nei termini la quota sociale;
c) non operare in concorrenza con l'attività della Pro Loco.

 
ART. 6      AMMISSIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
6.1 L'ammissione di un nuovo Socio viene attivata dal momento del versamento della quota associativa annuale.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
6.2 La qualifica di Socio si perde per dimissioni, per morosità o per indegnità.
6.3 Il Consiglio Direttivo, qualora intervengano gravi motivi, potrà inoltre radiare il Socio con provvedimento motivato, contro il quale l'interessato potrà proporre appello al collegio dei Probiviri dell'UNPLI, entro 30 giorni dalla notifica. La decisione del Collegio dei Probiviri dell'UNPLI è inappellabile. 


ART. 7    ORGANI
Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Vice Presidente , (od i Vice Presidenti  ai sensi art. 11.1)  il Segretario ed il Tesoriere;
e) il Collegio dei Revisori dei Conti;
f) il Presidente onorario .
 
ART. 8  L'ASSEMBLEA DEI SOCI
8.1 L'Assemblea rappresenta l'universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci.
Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall'ammontare della quota associativa versata.
8.2 L'Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8.3 All'Assemblea prendono parte tutti i Soci (quelli ordinari debbono essere in regola con la quota sociale dell'anno in cui si svolge l'Assemblea). Sono consentite due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro socio.
8.4 L'Assemblea può essere  ordinaria o straordinaria. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente Vicario ), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l'Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell'Assemblea; allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
8.5 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.
L'Assemblea per l'approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di aprile.
8.6 L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente :
a) quando ne ravvisi la necessità;
b) su richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;
c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci;
d) per le modifiche del presente Statuto;
e) in caso di mancanza di numero legale del Direttivo da oltre 6 mesi;
f) per lo scioglimento dell'Associazione.
La convocazione dell'Assemblea straordinaria, richiesta dai Membri del Consiglio o dai Soci (punti b) e c), deve avvenire entro 60 giorni dalla data della richiesta medesima.
La convocazione dell'Assemblea straordinaria relativa al punto e), avviene per iniziativa del Presidente, o in mancanza del Vice Presidente Vicario o in mancanza, del Vice Presidente, o, in mancanza anche del Vice Presidente, del Consigliere più anziano rimasto in carica, entro 60 giorni dallo scadere del termine di 6 mesi dall'ultima Riunione valida del Consiglio. 

8.7 L'Assemblea Ordinaria o Straordinaria viene indetta dal Presidente dell'Associazione, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l'ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (in regola con il versamento della quota avvenuto almeno 30 giorni prima del giorno fissato per la celebrazione dell'Assemblea) almeno quindici giorni prima della data fissata mediante consegna dell'avviso a mano o a mezzo posta o con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco.
L'Assemblea Ordinaria o Straordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un giorno dopo, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.8 Le modifiche statutarie sono adottate dall'Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei voti validi.

8.9 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.


ART. 9  IL CONSIGLIO DIRETTIVO
9.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a cinque e non superiore a venti unità. L'Assemblea convocata per la nomina del Direttivo, stabilisce prima dell'elezione il numero dei Componenti il Direttivo per quel triennio.
9.2 L'Assemblea elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo.
9.3 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
9.4 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente od a seguito di richiesta scritta di almeno un terzo dei Componenti.
9.5 I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.
9.6in caso di vacanza per qualsiasi motivo , i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più Soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto e dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, essere indetta l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo da parte del Presidente, o in mancanza del Vice Presidente Vicario o in mancanza  dal  Vice Presidente o in mancanza anche del Vice Presidente dal Consigliere più anziano rimasto in carica, entro 30 giorni dalla vacanza.
9.8 Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà
dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
9.9 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione col relativo programma d'attuazione, la stesura del Rendiconto Economico Finanziario e della relazione sull'attività svolta.
Il Consiglio determina le quote sociali.
9.10 Il Consiglio Direttivo può delegare con apposita deliberazione, revocabile in ogni momento, parte dei suoi poteri di ordinaria amministrazione al PRESIDENTE o congiuntamente a due Vice Presidenti, (in caso di un solo Vice Presidente: congiuntamente al Tesoriere) limitatamente a specifici oggetti e per necessità di correntezza operativa.
9.11 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono pubbliche. 
9.12 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso. I verbali sono consultabili dai Soci, presso la Sede.


ART. 10      IL PRESIDENTE 
10.1 Il Presidente ha la responsabilità dell'amministrazione dell'Associazione, la rappresenta legale  di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci. Al Presidente è attribuito l'esercizio dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con gli Enti Territoriali con espresso mandato a proporre domande di autorizzazione , licenze/concessioni e contributi, a rilasciare ricevute e quietanze a rappresentare l'Associazione a fronte di convocazioni, audizioni ecc.
10.2 E' assistito dal Segretario che controfirma le deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea. 
10.3 Il Presidente, della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a maggioranza dei componenti ed a scrutinio segreto.
10.4 Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita
10.5 In caso di assenza o di impedimento temporaneo sarà sostituito dal Vice Presidente al quale il Consiglio ha affidato le funzioni vicarie.
10.6 In caso di impedimento definitivo (assenza superiore a 6 mesi, non giustificata dal Consiglio Direttivo) verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà all'elezione di un nuovo Presidente.
10.7 Il Presidente può essere revocato con deliberazione del Consiglio presa a maggioranza dei suoi componenti.

 

ART. 11     VICE PRESIDENTE IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE

11.1 Il Consiglio determina nella sua prima riunione il numero dei Vice Presidenti da eleggere nel suo interno, con un minimo di uno ed un massimo pari ad un quinto del numero dei membri del Consiglio. 
11.2 Il Vice Presidente (o i Vice Presidenti) ed il Tesoriere vengono eletti e seguono le stesse regole per la sostituzione e la revoca previste per il Presidente.
11.3 Quando vi sono più Vice Presidenti il Consiglio delibera a quale Vice Presidente sono assegnate le funzioni Vicarie per la sostituzione del Presidente in caso di assenza od impedimento temporaneo. 
Durante l'esercizio delle funzioni Vicarie al Vice Presidente sono attribuiti tutti i poteri spettanti al Presidente. 
11.4 Il Segretario può essere nominato dal Consiglio tra i suoi membri oppure tra persone di provata esperienza amministrativa estranee all'associazione. In questo caso partecipa alle sedute del Consiglio, senza diritto di voto.
11.5 Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
11.6 Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonchè della regolare tenuta dei libri sociali.
11.7 Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.
11.8.1 E' possibile affidare l'incarico di Segretario e di Tesoriere anche ad una sola persona.
11.8.2 Tutte le cariche sono gratuite, ad eccezione di quella del Segretario, se nominato tra gli esterni.

ART. 12     IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
12.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti, a votazione segreta, ogni anno , dall'Assemblea dei Soci.
12.2 Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.
12.3 I Revisori dei Conti sono obbligatoriamente invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.
12.4 I Revisori dei conti sono rieleggibili alla scadenza del mandato.


ART. 13    IL PRESIDENTE ONORARIO
13.1 Il Presidente Onorario può essere nominato dall'Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
13.2 Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.


ART. 14     IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
14.1 Il Comitato Regionale U.N.P.L.I. con motivato provvedimento può decidere il commissariamento della Pro Loco, dopo aver attentamente valutato la situazione, sentite le parti in causa, ed al solo fine di salvaguardare il patrimonio materiale nonché quello dei valori, e dell'esperienza, :
a) su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci membri del Consiglio Direttivo; 
b) in caso di inattività del Consiglio Direttivo per un intero esercizio 
c) in caso di mancata convocazione - entro 60 giorni - da parte del Presidente dell'Assemblea straordinaria richiesta da almeno un terzo dei Soci. 
14.2 Il Commissario viene nominato dal Comitato Regionale U.N.P.L.I. e deve entro sei mesi indire l'Assemblea per la rielezione del Consiglio Direttivo e nel frattempo assumere tutti i poteri per gestire nel miglior modo possibile l'Associazione.


ART. 15      ENTRATE E SPESE
15.1 Le entrate economiche con le quali la Pro Loco provvede alla propria attività sono:
1) le quote sociali;
2) contributi di Enti Pubblici o Privati;
3) proventi di gestione di attività e/o di iniziative 
15.2 Tutte le entrate sono utilizzate e spese per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco ed eventuali utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco non possono essere distribuiti (neppure in modo indiretto) ai Soci e devono essere reinvestiti nelle attività sociali, statutariamente previste
15.3 Tutte le cariche della Pro Loco sono di norma gratuite, salvo quanto previsto dall' articolo 11 comma 9. Il Consiglio Direttivo può prevedere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate.

 
ART. 16    RENDICONTO
16.1 L'Assemblea dei Soci approva annualmente un rendiconto economico e finanziario proposto dal Consiglio Direttivo della Pro Loco.
16.2 Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
16.3 Il rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco in uno con le altre carte sociali.


ART. 17     SCIOGLIMENTO
17.1 L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso dall'Assemblea Straordinaria appositamente convocata. In prima convocazione dovranno essere presenti almeno i 4/5 dei Soci, mentre per la seconda convocazione dovrà essere presente la maggioranza dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 dei voti presenti.
17.2 In caso di scioglimento, cessazione o estinzione  dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, il patrimonio residuo  sarà devoluto al Comune di Cavour  con vincolo  di destinazione per fini di utilità sociale.

ART. 18      NORME FINALI
18.1 Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.

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