Glorioso

Strada delle Mele


Il patrimonio del nostro Paese sta nelle diversità e nelle infinite sfaccettature di ogni singola porzione di terra. Ci sono territori di naturale bellezza e altri dal fascino più discreto. Entrambi possono sorprenderci. Spesso il fascino di questi luoghi si nasconde nella mano dell'agricoltore che li coltiva, nello sguardo di un animale o nell'ombra fresca di un albero che costeggia gli antichi canali.

Il Pinerolese è da sempre una terra vocata alla frutticoltura di qualità. Clima, terra e acqua, sapientemente amministrate nei secoli hanno permesso di avere le migliori produzioni frutticole del nostro territorio, tutto cucito e ordinato insieme dai disegni regolari dei frutteti punteggiati di molte varietà e colori.

Un anello a cavallo e in bicicletta di 63 Km attraverso i territori frutticoli di uno dei distretti agricoli più fertili e affascinanti della nostra regione. Qui sarai accolto dai profumi intensi delle mele e dei mosti in fermentazione, dai colori dei frutteti in autunno, dagli aromi della terra arata in inverno, dalle fioriture di albicocchi, peschi, ciliegi in primavera. Qui si possono assaggiare i succhi limpidi, il sidro e i distillati di frutta di più di 40 antiche varietà di mele. Qui ogni luogo, ogni strada, ogni angolo dietro una curva, ogni albero e vecchia cascina ha una storia da raccontare. E la racconterà a te che passi, se saprai ascoltare.

La Strada delle Mele si percorre in bicicletta, lungo le strade bianche segnalate che congiungono Pinerolo a Cavour, costeggiando i campi e i frutteti, con calma e in silenzio, per ascoltare la ruota che gira e, a seconda delle stagioni, l'agricoltore che pota o il chiacchiericcio dei raccoglitori, il cane che abbaia o le fascine che bruciano, sul fare dell'inverno. La Strada delle Mele si percorre anche a cavallo, al trotto o al galoppo, lungo gli sterrati o sotto le macchie di bosco, affiancando i frutteti e guadando il torrente Chisone, su un itinerario avventuroso e piacevole. Il paesaggio che attraversa è vario: pianura, collina e zona pedemontana, sono le tre grandi aree in cui suddividere i percorsi della Strada delle Mele. Ciascuno con propri itinerari, ciascuno con una diversa difficoltà e tempo di percorrenza, ciascuno segnato da un tratto paesaggistico diverso.

La pianura a sud di Pinerolo in cui si trovano Osasco, Macello, Garzigliana, Campiglione Fenile e Cavour si fa meno dolce volgendo lo sguardo verso la Val Pellice dove il Monviso svetta imperante. Bibiana, ancora in pianura, guarda ad ovest verso i paesi di Lusernetta, Luserna San Giovanni e Torre Pellice attraversati da un paesaggio e strade più movimentate. Al ritmo lento della pianura si sostituisce quello più incalzante delle strade di collina che nel loro sali e scendi portano a Bricherasio e a San Secondo di Pinerolo. Da qui, in direzione della Val Chisone, parte il percorso pedemontano che si arrampica al paese di Prarostino attraversando magnifici boschi di faggi e castagni.

 
Ritornando a Pinerolo ci si trova ancora davanti a diramazioni verso Frossasco e Cumiana.

Per maggiori informazioni http://www.stradadellemelepinerolese.it

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