Procavour

FESTA di BABANO 2011


Da ormai alcune decine di anni la 1ª domenica di settembre è per gli abitanti di Babano una data attesa da tempo, poichè rappresenta il tempo della ...."FESTA".
Lo spunto per dar luogo alla festa è la ricorrenza religiosa, dedicata, come la cappella della frazione, alla natività della Madonna e viene ricordata attraverso incontri di preghiera e celebrazioni liturgiche.

Oltre al richiamo della fede, è bello assaporare l'impegno di tutte le persone che si trovano insieme a lavorare per la parte "festaiola" che vede coinvolte la maggioranza delle famiglie di Babano, quelle originarie e quelle che nella frazione sono arrivate da poco.
Circa un centinaio di volontari (forse qualcuno in meno, ma proprio solo qualcuno!!!), ormai denominati "Gli amici di Babano" si improvvisano, per sei sere di seguito, cuochi, camerieri, baristi ecc. ecc. per rendere accogliente uno spazio in mezzo ai campi per tutte le centinaia , forse migliaia (sarà esagerato?!) di persone che giungono a questa sagra campagnola.

Naturalmente occorre prima di tutto montare i capannoni e poi ogni sera preparare il fuoco e la brace, cuocere le costine, la salsiccia e le patatine, apparecchiare i tavoli, cucinare gli antipasti, servire da bere, fare i caffè, sparecchiare e soprattutto svolgere il tutto in allegria, divertendosi e facendo divertire!!!
C'è posto per tutti ed è per questo che si vedono lavorare nonni e nipotini, naturalmente anche giovani e adulti, ognuno per ciò che sa e può fare!

E' inoltre tradizione che oltre al ballo, alle giostre, ai giochi ed al ristoro la festa lasci spazio ad iniziative di beneficenza: la stima al vitello, ad esempio, è un'occasione per tentare la fortuna, divertirsi e fare un gesto di generosità; le offerte provenienti da questa stima insieme al contributo del Comitato amici di Babano, vengono devolute a diverse Missioni Estere e Associazioni di Volontariato. Inoltre l'incasso di una serata danzante sarà devoluto in beneficenza alla Pubblica Assistenza Croce Verde di Cavour, senza naturalmente dimenticare l'Oratorio Parrocchiale S. Lorenzo.

Il Comitato


Archivio news >

Condividi questa pagina su