CHIESA PARROCCHIALE S.LORENZO MARTIRE (SEC. XVIII)

Virtual tour 360° - Foto di Marika Susinni - Implementazione web di Romano Bertinetto - Testi di Giulio Brarda

CHIESA PARROCCHIALE S.LORENZO MARTIRE Tempietto della Immacolata Altare Maggiore Altare di S.Giuseppe Trittico di Defendente Ferrari Particolare del Soffitto a Cassettoni
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Guida alla visita

Chiesa settecentesca sorta sull'antica Cappella della Concezione

ESTERNO:

AFFRESCHI DI LUIGI MORGARI: a sinistra Beato Cherubino di Avigliana, al centro S. Lorenzo e a destra S. Stefano Protettore di Villafranca. Mons. Vignolo, autore dei lavori di restauro della Chiesa nell’800, volle gli affreschi per ricordare la sua precedente Parrocchia (Avigliana) e il paese dove nacque (Villafranca P.).

INTERNO:

NAVATA CENTRALE: soffitto ligneo a cassettoni con rosoni dorati su modello di quello di S. Maria Maggiore in Roma - Progetto Ing. Arch. Amedeo Peyron (1821-1903) AFFRESCHI SULLA VITA TERRENA DI GESU’ CRISTO di Luigi Morgari - Dipinti ad olio raffiguranti i Santi cui sono dedicate la cappelle delle frazioni: S. GIACOMO, S.ANTONIO, l’ASSUNTA, S. AGOSTINO, S. LUCA, la BEATA VERGINE, S. ANNA, S.GREGORIO MAGNO e S.LORENZO (autori ignoti). Finestroni con vetri decorati (144 per finestrone, 1368 in totale) - progetto ing. Maria Emanuele Peyron (1869-1929). ORGANO ‘800 contante 15 registri e 1000 canne.
NAVATA di SINISTRA dal FONDO:

IL BATTISTERO: BATTESIMO DI GESU’ CRISTO - Stucco di Antonio BRILLA. FONTE BATTESIMALE CON L’ARMA DEI RACCONIGI (sec. XVI), dono dei Signori di RACCONIGI - Preziosa è la cancellata in ferro battuto.

TRITTICO DI DEFENDENTE FERRARI LA MADONNA CON BAMBINO, S. AGNESE E S. LUCIA: dipinti su legno del famoso cinquecentista chivassese definito “…dal tocco raffinato e dalla sublime efficacia luminosa”. Originale solo la parte centrale,mentre le figure laterali sono tratte da opere sempre di Defendente conservate nella Pinacoteca Reale di Torino: ne è autore l’eccellente pittore lombardo Eugenio Buccinelli.

DEFENDENTE FERRARI: documentato in Piemonte dal 1509 al 1547. Il suo stile fu caratterizzato da una persistenza del gusto gotico che finì per raggiungere il manierismo. Verso il 1535 raggiunge la sua maturità artistica definitiva: il suo stile e la sua iconografia sono ormai fissati, con predilezione per gli effetti luministi, predominanza dei rossi nel suo cromatismo, paesaggi che ricordano quelli dei paesi nordici. La sua opera, abbastanza copiosa, è conservata principalmente in Piemonte: Torino (Galleria Sabauda, Museo Civico, Accademia Albertina, Cattedrale) e nelle chiese e nei musei della Provincia di Torino, a Ivrea, nella Sacra di S. Michele. Fuori dall’Italia è presente in vari Musei del mondo.

ALTARE DI SANT’ANTONIO ABATE: icona ottocentesca del Buccinelli.

ALTARE DELLA BEATA VERGINE DEL ROSARIO: MADONNA CON IL BAMBINO GESU’ in legno dorato, MISTERI DEL SANTO ROSARIO opera del MONCALVO, ALTARE opera del MONTARSOLO.

SAN LORENZO MARTIRE - PATRONO DI CAVOUR: l’ultimo pensiero fu per Roma, la sua città. E i romani riconoscenti gli hanno dedicato 34 chiese. Lorenzo era un arcidiacono e, durante la persecuzione ordinata dall’imperatore Valeriano, fu incaricato da Papa Sisto II di distribuire tutti i beni della Chiesa ai bisognosi. Quando il prefetto, che aveva sentito parlare di un favoloso tesoro, gli ordinò di consegnarlo, Lorenzo presentò una schiera di poveri esclamando: “Ecco i nostri tesori”. Il suo martirio è documentato con certezza: era il 10 agosto 258. Quella a lui intitolata è una delle classiche sette “basiliche giubilari”.

IL BAMBINO DI PRAGA: Statua di cera portata a Praga dalla Spagna nel XVI sec. da Maria Manriques De Lara, e pervenuta ai Padri Carmelitani che la venerarono. La fama di grazie si diffuse per il mondo. Nella nostra Parrocchia la statuetta del Santo Bambino di Praga ha fatto il suo ingresso trionfale il 10 maggio 1956.

NAVATA CENTRALE

TEMPIETTO DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE: costruito nel 1904 (nel 50° del dogma dell’Immacolata Concezione). Progetto dell’Ing. Maria Emanuele PEYRON (1869- 1929). INCORONAZIONE DELLA VERGINE: 1954, in occasione dell’ANNO MARIANO.

ALTARE MAGGIORE E CUPOLA: altare ottocentesco in marmo policromo pregiato su modello dell’altar maggiore della chiesa di S. Annunziata di Genova - Opera del MONTARSOLO. Nella Cupola la cosiddetta “GLORIA DI S. LORENZO” di Luigi MORGARI.

LA CHIESA UNIVERSALE: icona dietro l’altare maggiore. A sinistra S. Paolo (apostolo di tutte le genti), al centro Gesù tra le braccia di Maria SS. con S.Lorenzo (Patrono di Cavour) e S. Pietro (Fondatore della Chiesa Cristiana), infine a destra S. Giovanni Battista (protettore della Diocesi di Torino di cui Cavour fa parte) e Papa Sisto II (che ha preceduto S. Lorenzo nel Martirio di alcuni giorni). Stucchi laterali del Sassi e del Brilla (Ultima Cena e sposalizio di Maria Vergine).

NAVATA a fianco ALTARE MAGGIORE

ALTARE DEL CROCIFISSO: altare ‘800 in marmo nero, giallo, verde e rosso (colori appropriati alla passione di Nostro Signore) - Opera del SASSI. GESU’ e’ assistito da MARIA SANTISSIMA e dall’Apostolo S. GIOVANNI - Opera del BRILLA, ornati del PARACCHINI. CAPPELLA DEL SACRO CUORE DI GESU’: cappella in stile rinascimentale trattato modernamente – Progetto dell’Ing. Maria Emanuele PEYRON (1869- 1929). Altare in pietra serena e colonne in marmo giallo di Vicenza: esecutori il SASSI e il PARACCHINI. Ultimo restauro inaugurato nel 1994 col nuovo titolo di “CAPPELLA DELL’ADORAZIONE”.

NUOVA SACRESTIA: dall’altare del Sacro Cuore, si accede alla nuova sacrestia, un grande locale fatto costruire dal Teologo Carlo Filippi, Vicario di Cavour (dal 1928 al 1949).Nella sacrestia, si ammirano dipinti su tela ad olio rappresentanti Santi, ex Parroci o ex Vicecurati santi, dipinti nel 1823 dal Tesio e donati alla Parrocchia dal Teologo Giuseppe Pollano.

NAVATA LATERALE DESTRA (procedendo dalla Cappella del S.C.)

ALTARE DELLA BEATA VERGINE DEL CARMINE: la BEATA VERGINE DEL CARMINE con a destra l’immagine di S.TERESA e a sinistra quella di S. ELISABETTA - Dipinto ‘800 ad olio del Buccinelli.

ALTARE DI S. GIUSEPPE: S. GIUSEPPE agonizzante assistito da GESU’ e da MARIA - Dipinto nel 1953 dal pittore vigonese Michele Baretta (1916-1987).

S. VALENTINO: sacra reliquia concessa nel 1833 dal Sommo Pontefice GREGORIO XVI al Cardinale di Santa Romana Chiesa S.E. Mons. BOTTIGLIA dei CONTI DI SAVOLUX (nativo di Cavour). Dapprima collocata sotto la mensa dell’altare maggiore, fu sottoposta al controllo dei sigilli da Mons. Lorenzo GASTALDI e trasferita in questa sede nell’anno 1874.

ALTARE DI S. LUIGI: S.LUIGI con SAN SEBASTIANO E SAN ROCCO, dipinto ottocentesco ad olio di Eugenio BUCCINELLI.